mercoledì 25 agosto 2010

L'apprendista stregone: recensione e trama del film con Nicolas Cage e Monica Bellucci


Uscito nelle sale cinematografiche italiane il 16 agosto, coprodotto dalla Disney e dalla Jerry Bruckheimer Films, L'apprendista stregone è una commedia fantasy liberamente ispirata all'omonimo capolavoro dell'animazione presente nel classico Disney del 1940 Fantasia.  Pur essendo presenti diversi spunti interessanti ed alcune scene ben costruite soprattutto grazie ad un giusto dosaggio di effetti speciali ben congeniati ed a una ottima colonna sonora, la sensazione che pervade lo spettatore all'uscita dal cinema è che sia stata sprecata un'occasione e che l'intenzione di costruire un nuovo filone cinematografico fantasy dedicato a stregoni, maghetti e streghe abbia preso il sopravvento sulla possibilità di confezionare un bel film. 
Jon Turteltaub, che ha già diretto Nicolas Cage nei due recenti film d'azione il Mistero dei Templari ed il Mistero delle pagine perdute, ha il compito di rendere omogenea una sceneggiatura che sembra, sopratutto nei minuti iniziali, l'insieme di spezzoni a sè stanti, separati nei secoli e negli anni e difficilmente amalgamabili.  Di contro, nell continuo della narrazione, una volta create faticosamente le basi storiche e mitiche della vicenda ambientata ai giorni nostri, una volta data allo spettatore un'infarinatura di arti magiche e di stregoneria, il prosieguo della storia scorre più fluido con un susseguirsi di duelli magici ed esperimenti di fisica intervallati da gag comiche e da momenti romantici. Sullo sfondo di una New York magica al punto giusto, fra i doccioni sui palazzi neogotici e le atmosfere festose di China Town,  i duelli fra i buoni (maestro ed apprendista) ed i cattivi (anche qui maestro e pseudo apprendista vanesio) insieme ai diversi momenti di apprendistato stregonesco, sveleranno uno degli spunti più interessanti del film, ovvero che la stregoneria è magia al 50% e fisica al 50%,  altro non è infatti che una corretta applicazione della fisica da parte di persone elette ed istruite nelle arti magiche.  Sono numerose le citazioni disseminate durante la proiezione, dal rifacimento della ballata delle scope già vista ne L'apprendista stregone che aveva Topolino come protagonista, alla musica molto simile a quella dell'originale d'animazione, passando per richiami a guerre stellari e ad altri  classici fantasy.  La scena finale lascia ampio margine a produttori e sceneggiatori per realizzare un sequel qualora il botteghino sia favorevole.

Nicolas Cage è credibile - parrucca a parte - nel ruolo dello stregone esperto, sgorbutico e romantico insieme, così come  il non aitante  Jay Baruchel è adatto come imbranato ed impreparato apprendista eroe. Perfetto nel ruolo del cattivo è Alfred Molina, la cui presenza sullo schermo offre sprazzi di qualità in una pellicola altrimenti troppo prossima ad una piatta sufficienza.  Monica Bellucci delude le aspettative del pubblico, apparendo pochissimo nel primo minuto di visione e poco nei minuti finali e non offrendo una prestazione adeguata alla propria fama, mentre la bella di turno, l'australiana Teresa Palmer, non convince.

Il film è adatto ai bambini.
Giudizio complessivo: @@@
La scheda del film

Di seguito è descritta parte della trama del film
I minuti iniziali del film sono ambientati nel medioevo, anno 700 d.c., negli anni della lotta fra il bene ed il male impersonificati nelle figure leggendarie del mago Merlino e della fata Morgana. In tale lotta hanno ruolo preponderante i tre apprendisti di Merlino, Balthazar Blake, la bella Veronica e Maxim Horvath. Il tradimento di quest'ultimo a vantaggio della strega Morgana porterà alla morte di Merlino ed all'imprigionamento di Morgana nel corpo di Veronica prima e quindi in una bambola matrioska magica. Sarà compito di Balthazar trovare il discendente di Merlino, l'unico in grado di portare l'anello del mago e di sconfiggere Morgana, evitando che questa possa utilizzare il potentissimo incantesimo in grado di far risuscitare dalla tomba tutti i propri discepoli morti e distruggere l'umanità intera. Dopo quasi 1300 anni e dopo numerosi stregoni vicini a Morgana imprigionati nella matrioska, Balthazar si imbatterà nell'ancora fanciullo Dave e solo dopo ulteriori dieci anni, a causa dell'imprigionamento proprio e del proprio avversario ed ex amico Maxim in un'urna magica, potrà in pochi giorni istruire il giovane Dave affinchè possa diventare il più potente dei maghi...

Per il trailer del film rimando ad un intervento pubblicato precedentemente su questo blog.

A questo link è disponibile la recensione scritta dall'amica blogger di unagiovinedibellespes.

5 commenti:

SuperEgoVsMe ha detto...

Ho visto proprio ieri questo film, credo in una dei suoi ultimi passaggi.
L'ho trovato piacevole, con alcuni spunti comici davvero divertenti ma anche non privo di qualche ingenuità, oltre che, forse, un po' troppo lungo.
Spettacolari gli effetti speciali e, come rilevavi, un po' farraginoso l'incipit in cui viene spiegato l'"antefatto".
La Bellucci che io cordialmente detesto, lo ammetto!!, compare poco e ahi lei, la sua recitazione non sembra affatto progredita!
Ho trovato un po' irritante nel finale del film quella che mi è sembrata molto più di una citazione a "Harry Potter" (mi riferisco all'arrivo degli stregoni cattivi del tutto analogo alle scie che preannunciano i Mangiamorte)

Fabrizio Reale ha detto...

Hai pienamente ragione! NOn per nulla convieni su quanto scritto nella mia recensione ;)

PS
grazie per essere tornata da queste parti.

SuperEgoVsMe ha detto...

Alla fine l'ho scritta la rece!
Si va di dare un occhiata eccola qua
http://unagiovinedibellespes.splinder.com/post/23333913/lapprendista-stregone

Leonraf ha detto...

Sono rimasto contento nel vedere questo film davver ben fatto. Se si vuole trovare una pecca è giusto lo scontro finale, troppo corto e non spettacolare come alcune battaglie ammirate durante lo scorrimento del film. Comunque da 7 la valutazione. Un vero peccato che non abbia guadagnato molto al box office, infatti questo quasi esclude la possibilità di un sequel!

Francesca ha detto...

Ho riguardato questo film proprio ieri sera dopo averlo visto al cinema appena uscito. Che dire, è molto carino, la Bellucci è la pecora nera della situazione: solo versi e sussurri mal riusciti. Peccato che non verrà fatto un sequel...

Complimenti per il blog! =)

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