martedì 23 agosto 2011

Come ammazzare il capo e vivere felici (2011): recensione del film con Jennifer Aniston, Kevin Spacey e Colin Farrell



Come ammazzare il capo ... e vivere felici (titolo originale come capita spesso del tutto differente: "horrible bosses" ) è una spassosa commedia demenziale corale americana, che può contare su un cast di stelle di Hollywood, adatta per chi si reca al cinema per passare una serata all'insegna della risata.   Il regista quasi esordiente Seth Gordon riesce infatti a creare un divertente mix di gag, dialoghi "politicamente scorretti" ma pur sempre meno volgari delle schifezze italiote cui siamo abituati, scene comiche ed altre da "black-comedy", mix che ha avuto un discreto successo negli States (superata quota 100 milioni di dollari al botteghino), un po' meno in un'Italia ancora restia a recarsi al cinema in agosto. 
Il cast è sicuramente il punto di forza di questa commedia, con i tre pessimi capi interpretati rispettivamente da Kevin Spacey (il manager spietato e psicopatico), Jennifer Aniston (la dentista ossessionata dal sesso, maniaca e molestatrice) e Colin Farrell (il figlio di papà cocainomane e depravato sessualmente) che fanno da contraltare ai tre protagonisti principali, loro dipendenti, ovvero Jason Bateman, Charlie Day e Jason Sudeiki. La provenienza degli ultimi due dal mondo delle sit-com americane fa sì che in presenza dello sgangherato trio di amici si rida spesso e di gusto anche dinanzi a scene semplicemente demenziali.
La pellicola è un continuo alternarsi di scene comiche ad altre che servono da collante per creare una trama che sia comunque fluida, diverse sono le trovate esilaranti ed i dialoghi fin troppo sboccati risultano quasi sempre demenzialmente comici. Particolare attenzione è data anche ai particolari, dagli arredi delle case dei capi ad alcune trovate originali, come l'assistente del navigatore della macchina che virtualmente segue i tre sgangherati aspiranti killer agendo un po' da deus ex machina dalla lontana India.
Davvero divertenti i tre protagonisti, piacevoli le interpretazioni dei tre "pessimi capi". Nei primi minuti del film appare anche Donald Sutherland e durante la ricerca del killer per uccidere i propri capi i tre protagonisti si imbattono in "Fottimadre Jones" interpretato da un divertito Jamie Foxx. 

Giudizio complessivo: @@@
Film non adatto ai bambini a causa dei dialoghi sboccati ed a esplicite allusioni sessuali.


Di seguito è descritta parte della trama

Quale è il segreto per avere successo? "leccare il culo" al proprio capo ed accettare qualsiasi sopruso nella speranza di ottenere la sospirata ed agognata promozione. Nick Hendricks ne è convinto e per questo motivo accetta le angherie del proprio capo, Dave Harken interpretato da un ottimo Kevin Spacey, nella speranza di diventare un giorno vice presidente senior.  Dale Arbus è un igienista dentale innamorato della propria fidanzata, in procinto di sposarsi, ma deve combattere quotidianamente per sopportare le molestie sessuali del proprio capo, una bella e provocante Jennifer Aniston in versione dentista sexy e stalker. Dei tre amici protagonisti l'unico contento del proprio lavoro, l'unico ad avere un ottimo rapporto con il proprio capo (interpretato da Donald Sutherland) è Kurt Buckman (l'attore Jason Sudeikis), capita però che il boss muoia per infarto improvviso proprio dopo avergli anticipato che un giorno sarebbe diventato lui il capo ed al suo posto prenda le redini del comando il figlio cocainomane e depravato sessualmente Bobby Pellitt (un divertente Colin Farrell).  L'ideale per i tre sarebbe cambiare lavoro ma proprio mentre ne discutono al bar incontrano un loro ex compagno di scuola, genio laureatosi a Yale e consulente finanziario della Lehman Brothers, rimasto disoccupato da oramai due anni dopo il fallimento della famosa società e costretto a vivere di stenti, di elemosina e concedendo favori sessuali a chi incontra al bar: da qui la consapevolezza della difficoltà di cambiare vita non essendo più giovanissimi e la folle idea di uccidere i propri capi... ma come? Sarà un improbabile malvivente dei bassifondi a consigliar loro come fare...

Link a questa recensione verrà pubblicato anche su www.laboratorionapoletano.com
recensione n.90

5 commenti:

MrJamesFord ha detto...

L'ho visto anche io di recente, ho già programmato il post per la prossima settimana.
Si è rivelato divertente e godibile, nonostante al principio non nutrissi gran fiducia.

Fabrizio Reale ha detto...

Hai ragione... scettico anche io ma nonostante la palese demenzialità mi son divertito ;)

Pompiere ha detto...

Più che demenziale, io l'ho trovato fuori luogo. Soprattutto a causa di una sceneggiatura lacerata da una serie di chiacchere indigeste che annoiano e disperdono qualsiasi carica tagliente, si rilassa in un’incauta serie di notti da coglioni, uomini fuori orario che cercano di risolvere i problemi ispirati da Fottimadre Jones (una specie di Mr. Wolf a rovescio, portato sullo schermo dall’impagliato Jamie Foxx).

Fabrizio Reale ha detto...

Un film adatto alle sere d'agosto... giusto per ridere un po'... di certo il regista non è niente di che.. questo appare ovvio... ma è indubbio che il film faccia ridere nonostante sia una palese "cretinata" ;)

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

da buon appassionato del genere non me lo perderò.
e poi c'è anche jennifer aniston! :)

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