Laboratorio di cinema: recensioni, opinioni e trailer dei film in progammazione e di quelli usciti nelle passate stagioni cinematografiche. E' un blog di Fabrizio Reale
Nella notte degli Oscar 2011 ha trionfato Il discorso del Re (The king's speech) , non tanto per numero di statuette ricevute (quattro a fronte di ben dodici nomination) ma ma per aver portato a casa le statuette più prestigiose: miglior film, miglior regia (Tom Hooper) , miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista (Colin Firth). Grandi sconfitti di questa rassegna 2011 The Social Network che si deve accontentare di premi minori (miglior sceneggiatura non originale, miglior colonna sonora, miglior montaggio -meritatissimo ed annunciato questo) e il Grinta (recensione di Cinlarella), con i fratelli Coen rimasti a bocca asciutta.
Quattro premi Oscar per Inception (recensione su C'era una volta il cinema), ma si tratta di premi minori: fotografia, sonoro, messaggio del suono, effetti speciali, due premi prestigiosi sono invece andati a The Fighter (miglior attore non protagonista, Christian Bale, e miglior attrice non protagonista, Melissa Leo), mentre la statuetta per miglior attrice protagonista è andata come previsto e prevedibile a Natalie Portman per Black Swan. Previsti anche i riconoscimenti per il miglior film d'animazione (Toy Story 3) e per il miglior film straniero (In un mondo migliore). Alice in Wonderland riceve due premi Oscar per Scenografia e costumi.
Nella blogosfera nelle ultime ore erano stati diversi i blogger cinefili ad aver azzardato qualche previsione. Fra quelle maggiormente indovinate, con un'attenta analisi sia delle peculiarità delle singole pellicole che delle motivazioni che avrebbero portato a spingere i giurati verso una scelta piuttosto che un'altra segnalo i due bei post presenti su Pensieri Cannibali ed il toto statuetta last minute pubblicato su Eyes Wide Ciak
E' uscito ieri l'atteso teaser trailer di "Habemus Papam", l'ultimo film di Nanni Moretti che uscirà nelle sale cinematografiche italiane nell'aprile 2011. Rifacendosi, come suggerito da il Post, alla figura di Celestino V, il papa "che fece per viltade il gran rifiuto" stando alle parole rimaste scolpite nella memoria di tutti in quanto presenti nella divina commedia di Dante Alighieri, Moretti affronta le preoccupazioni, le crisi ed il panico di un nuovo papa eletto ai giorni nostri, costretto a ricorrere all'aiuto di uno psicanalista. Oltre a Moretti, che interpreta la figura dell'analista, protagonista è Michel Piccoli nei panni del papa.
La trama, come suggerito da cineblog, è stata anticipata da alcuni giorni su L'Espresso.
Come già in parte noto, nonostante diverse proteste dei rappresentanti di categoria, il biglietto del cinema dal 1 luglio 2011 fino al 31 dicembre 2013 costerà un euro in più, eccezion fatta per sale cinematografiche di comunità ecclesiali o religiose. Qualora, come prevedibile, venga approvato il "decreto milleproroghe", gli appassionati di cinema italiani si troveranno a sborsare questa assurda tassa aggiuntiva che porterà in molte sale il prezzo del biglietto a lievitare fino a 10 euro, senza tener conto i normali incrementi previsti dagli esercenti per la visione dei film in 3D. Stando a quanto scritto alcuni giorni fa sul Corriere della Sera questo fastidioso balzello servirà per finanziare gli sgravi fiscali per il settore. Ovviamente contrari quanti lavorano nel settore cinematografico e, si presume, l'intera platea di cinefili e spettatori occasionali che mantiene viva l'industria cinematografica italiana.
La leggenda, l'amore, il mistero. Il sottotitolo posto sulle locandine del film Amelia rende bene il concetto di quali fossero le idee di chi ha ideato e prodotto questa pellicola autobiografica dedicata alla vita dell'eroina pioniera dell'aviazione civile americana, quella Amelia Earhart che ha appassionato l'America del primo Dopoguerra e che è rimasta nella memoria di tutti.
Diretto dalla regista indiana Mira Nair (leone d'oro per Monsoon Wedding - matrimonio indiano nel 2001), Amelia è un classico "biopic" e la fedeltà narrativa alla storia leggendaria della aviatrice è al contempo il punto di forza ed il limite di questo film. La capacità di ricostruire volti, personaggi e scene di un'epoca passata, la straordinaria somiglianza della Hilary Swank Amelia con l'originale, rendono la pellicola più simile sotto certi aspetti ad un attento documentario che a un film dal quale possano e debbano trasparire la passione e la tensione tipiche di certe imprese eroiche. Il risultato è che lo spettatore segue attentamente una trama già nota - sopratutto al pubblico americano - in attesa dell'evento finale senza mai emozionarsi davvero.
Piace Hilary Swank, perfetta nel ruolo della giovane aviatrice grazie anche al lavoro dei truccatori. Non troppo adatto nel freddo ruolo del marito di Amelia,George Putnam, Richard Gere offre una prestazione opaca rispetto ad altri ruoli ricoperti nel recente passato. Marginale nel contesto narrativo Ewan McGregor. Il film ha incassato in Italia poco più di un milione di euro.
Fra i titoli in uscita venerdì 18 febbraio va sicuramente segnalato il western dei fratelli Coen candidato a ben 10 premi Oscar. Il Grinta (True Grit) è remake del film del 1969 con John Wayne, tratto dall'omonimo romanzo di Charles Portis e può contare su un cast d'eccezione, dato che, oltre al protagonista Jeff Bridges, candidato all'Oscar per la sua interpretazione, figurano anche Matt Damon e Josh Brolin. Fra i produttori, oltre a Ethan e Joel Coen c'è anche Steven Spielberg. L'interpretazione della giovanissima Hailee Steinfeld (classe 1996) le è valsa la candidatura al premio Oscar 2011 come miglior attrice non protagonista.
Penso che Il Grinta rappresenti un caso più unico che raro in quanto sia il protagonista dell'originale che quello del remake hanno ottenuto una candidatura all'Oscar come miglior attore protagonista. Il Grinta fu infatti l'unico film con cui John Wayne vinse il premio Oscar.
Ecco il teaser trailer de "Il Grinta":
Da vedere anche il trailer ufficiale in lingua originale della durata di oltre due minuti, che non è al momento stato pubblicato doppiato in italiano:
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