Il cinema è la fabbrica dei sogni e come tale un regista può permettersi di riscrivere la storia, adattandola a proprio piacimento. Così fa Tarantino, che riscrive la storia della Seconda Guerra Mondiale a proprio uso e consumo, confezionando una capolavoro in sette capitoli. Bastardi Senza Gloria non è un film sulla Seconda Guerra Mondiale ma trae spunto dalla WWII per prendere strade paradossali ed alternative, che riescono a catturare l'attenzione e la curiosità dello spettatore.
A prescindere dalla presenza di Brad Pitt che nella coralità dell'opera non è un "prim'attore" ma semplicemente uno dei protagonisti, il vero protagonista la cui interpretazione è già stata premiata è Christoph Waltz, unico ad apparire in quasi tutti i capitoli e sulla cui figura lo spettatore si sofferma molto, dalle prime scene fino al fotogramma che precede il "the end". E' lui che fa da "trait d'union" fra le varie storie che si intrecciano durante la narrazione fino a creare una trama complessa che termina in uno stesso luogo. Buona la prova di Melanie Laurent.
Giudizio: @@@@@
Giudizio: @@@@@
Non adatto ai bambini/ragazzi per scene violente e presenza di sangue a fiotti
N.B. Questa recensione, pubblicata originariamente qui nell'ottobre 2009, modificata in minima parte, rappresenta l'esordio nel mondo delle recensioni cinematografiche da parte di chi scrive.
N.B. Questa recensione, pubblicata originariamente qui nell'ottobre 2009, modificata in minima parte, rappresenta l'esordio nel mondo delle recensioni cinematografiche da parte di chi scrive.