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giovedì 27 ottobre 2011

Vietato pubblicare TRAILER dei film on line senza pagare la SIAE?

La notizia sta rimbalzando in rete nelle ultime ore e rischia di far sì che presto spariscano dalla rete tutti i trailer di film in uscita pubblicati o "embeddati" su siti internet commerciali, blog cinefili, pagine personali.  Leggendo quanto pubblicato in origine su Corriere della fantascienza, rilanciato da manteblog ed approfondito da Il Post  è illegale, in base ad accordi fra SIAE e case di produzione cinematografica, pubblicare un trailer di film on line e sembra da quanto riportato che la SIAE stia iniziando a contattare singoli editori web per richiedere una tassa che, per quanto non gigantesca - alcune centinaia di euro per massimo 30 trailer annui - in dimensioni, è sicuramente improponibile per tutti quei siti e blog personali che, trattando argomenti di cinema, non solo forniscono pubblicità gratuita ai film in uscita ma di fatto offrono un servizio per l'intera industria del cinema senza compenso alcuno che non siano quelli derivanti dalla pubblicità inserita fra un articolo e l'altro, il che spesso per blog personali si traduce in pochi euro annui.
Appare assurdo vietare i trailer dei film, ritenuti da chi scrive indispensabili nell'indirizzare uno spettatore verso questo o quel film, pubblicità gratuita per un circuito, quello cinematografico, spesso in crisi. Appare ancora più assurdo alla luce del fatto che spesso le singole società di marketing legate alle case produttrici contattano blogger cinefili per richiedere link o pubblicazione a questo  o quel filmato in anteprima pubblicato su youtube, considerando un blog cinefilo veicolo di qualità ancor prima che di quantità per pubblicizzare in maniera opportuna l'uscita nelle sale cinematografiche di una pellicola. 
La SIAE dovrebbe impegnarsi su altri fonti piuttosto che cercare strani percorsi che rischiano solo di danneggiare gli autori ed editori invece che di tutelarli!!!

lunedì 24 ottobre 2011

Insidious: trailer, trama, note di regia e contenuti aggiuntivi del film horror in uscita il 28 ottobre 2011

una scena del film Insidious

Un urlo nella notte, strane presenze, sono numerosi i contenuti speciali pubblicati in rete per il lancio del film horror Insidious, distribuito in Italia dalla FilmAuro del beneamato - dai tifosi napoletani - Aurelio De Laurentiis, realizzato dagli autori di Paranormal Activity e di Saw, che nei soli Stati Uniti ha incassato - fonte wikipedia - oltre 90 milioni di dollari a fronte di una spesa di 1.5 milioni di dollari.  Oltre al trailer ufficiale, di seguito riportato, sono pertanto disponibili in anteprima rispetto all'uscita nelle sale cinematografiche italiane, prevista per il  28 ottobre 2011, due contenuti speciali, la sinossi ufficiale e note del regista James Wan.

Strane presenze - contenuto del film Insidious in anteprima:

Il trailer del film Insidous


La trama ufficiale del film "Insidious"
Una giovane coppia, Renai (Rose Byrne) e Josh (Patrick Wilson), si trasferisce con i suoi tre bambini in una vecchia e, in apparenza, tranquilla casa di periferia. Quando a causa di una caduta accidentale, il più grande dei figli, Dalton (Ty Simpkins), entra in coma, per la famiglia ha inizio un vero e proprio incubo. I medici non riescono a dare una spiegazione clinica allo stato vegetativo di Dalton, il ragazzo non ha riportato traumi importanti e tutto sembra far pensare che sia lui stesso a non volersi più svegliare. In concomitanza con la malattia del bambino, strani fenomeni cominciano a verificarsi all’interno dell’abitazione: scricchiolii e inspiegabili rumori, porte che si aprono e si chiudono da sole, libri che cadono misteriosamente dalla libreria, fino alla presenza di un’entità terrificante che soltanto Renai riesce a vedere. Spaventata da quanto avviene intorno a loro, la coppia decide di traslocare, ma le cose non sembrano migliorare. Gli stessi fenomeni si ripresentano anche nella nuova casa. In loro aiuto arriva la madre di Josh, Lorraine (Barbara Hershey), che decide di rivolgersi ad una vecchia medium, Elise (Lin Shaye), per capire chi o cosa stia minacciando suo figlio e la sua famiglia. L’arrivo della donna farà emergere un’inquietante verità…

Note di regia 
  Sono sempre stato appassionato di storie di fantasmi e l’idea di un film su una casa infestata dagli spiriti mi ha sempre allettato. Così ho proposto a Leigh Whannell di scrivere insieme a me una sceneggiatura che in qualche modo distorcesse i canoni di questo genere horror. L’idea di base era quella di un film che iniziasse come una tradizionale storia di fanstasmi e di case stregate per poi trasformasi in qualcosa di completamente diverso. Sapevo di non voler realizzare un altro film horror cruento come Saw, perciò mi sono concentrato su elementi spaventosi e terrificanti che non avessero bisogno di sangue. Abbiamo guardato tanti vecchi film in bianco e nero caratterizzati da un’atmosfera inquietante come Carnival of Souls e Suspense e poi abbiamo deciso di attingere a storie sovrannaturali che avevamo vissuto in prima persona o che erano accadute ad amici o familiari. Una scena del film si ispira ad un incidente che mi è accaduto una volta in piena notte, mentre stavo dormendo: l’allarme scattò e il suo suono penetrante mi svegliò brutalmente, terrorizzandomi. Quando un allarme scatta all’improvviso, di solito significa una cosa soltanto: che qualcuno sta entrando in casa. Cose di questo genere mi spaventano molto, quindi ho pensato di usarle nella sceneggiatura. Da un punto di vista tecnico potremmo quasi dire che Insidious è basato su fatti reali. Quasi tutti gli elementi terrificanti nel film sono tratti da esperienze accadute intorno a noi e sono storie da far rabbrividire. Per i protagonisti volevo grandi attori che sembrassero reali e li ho trovati in Rose Byrne e Patrick Wilson. Credo che le loro interpretazioni diano al film una forte componente di verità. Quando il figlio entra in coma, il panico e l’angoscia sono tangibili. La colonna sonora che ho progettato con il mio compositore, Joe Bishara, consiste in una serie di suoni battenti atonali di piano e di violini striduli che danno un senso di disturbo e di disagio. Ci hanno ispirato molto le colonne sonore di Shining e de L’Esorcista. Credo che Bishara abbia fatto un gran lavoro, riuscendo a carpire quel senso di inquietudine che cercavo. Il primo film horror che ho visto da ragazzo è stato Poltergeist e mi terrorizzò. Poi quando sono cresciuto ho apprezzato e molto L’Esorcista. Qualcuno ha descritto Insidioius come l’incontro tra Poltergeist e L’Esorcista. Mi piace. Vorrei che i fan si godessero il film per quel che è: una storia terrificante e inquietante vecchio stile, che rappresenta un omaggio ai film con cui siamo cresciuti e che abbiamo amato, ma allo stesso tempo ricca di elementi non tradizionali. Significa molto per me che gli appassionati di horror vedano e riconoscano che ci sono registi che cercano di andare controcorrente per creare qualcosa di nuovo e unico, piuttosto che il solito sequel o remake.
James Wan

CAST artistico


Josh Lambert                   PATRICK WILSON
Renai Lambert                 ROSE BYRNE
Dalton Lambert                TY SIMPKINS
Lorraine Lambert             BARBARA HERSHEY
Elise Rainier                    LIN SHAYE
Specs                              LEIGH WHANNELL
Tucker                             ANGUS SAMPSON
Foster Lambert                ANDREW ASTOR
Adele                              CORBETT TUCK
Kelly                               HEATHER TOCQUIGNY
Dottor Sercarz                 RUBEN PLA
Padre Martin                    JOHN HENRY BINDER

giovedì 13 ottobre 2011

La peggior settimana della mia vita: trama, trailer, clip e altro del film con Fabio de Luigi, Cristiana Capotondi e Alessandro Siani

una scena del film: Fabio de Luigi, Cristiana Capotondi ed in secondo piano Alessandro Siani
La recensione del film è stata pubblicata in data 08/11/2011
Accanto al trailer ufficiale,  per l'uscita nelle sale cinematografiche italiane, prevista per venerdì 28 ottobre 2011, di "La peggior settimana della mia vita" sono disponibili on line sui principali blog e siti cinefili la sinossi, numerosi contenuti speciali, clip aggiuntive, fotografie scattate sul set della commedia diretta da Alessandro Genovesi, all'esordio come regista dopo essere stato sceneggiatore ed autore del soggetto di Happy Family, film di Gabriele Salvatores del 2010, presente indirettamente in questa pellicola in quanto socio della casa produttrice, la Colorado Film. Il cast è di prim'ordine per quanto riguarda le commedie italiane, in quanto protagonisti della pellicola sono Fabio de Luigi e Cristiana Capotondi.  Nel cast figurano anche d Alessandro Siani, Arisa, Andrea Mingardi, Monica Guerritore, Nadir Caselli, Chiara Francini,  Antonio Catani e Gisella Sofio. In alcune scene appare - è il prete sull'altare - anche lo stesso regista.
Il film, prodotto dalla Colorado Film, sarà distribuito dalla Warner Bros Italia.

La clip di seguito riportata affronta uno degli argomenti più "classici" legati alla "peggiore settimana della propria vita", ovvero la scelta dei posti a sedere per il banchetto nuziale.
"Il tavolo degli inutili" tratto da "La peggior settimana delle mia vita":

La trama ufficiale  del film:
 La settimana che precede le nozze di Paolo e Margherita. Paolo ha quarant’anni, vive a Milano, ha un lavoro che gli piace e un amico di nome Ivano che gli farà anche da testimone. Margherita invece di anni ne ha trenta, fa il veterinario e si porta in dote una famiglia eccentricamente borghese che vive in un’austera villa sul lago di Como. Forse a causa della soggezione che ha nei confronti dei genitori di Margherita, e probabilmente anche per l’agitazione di dover pronunciarea a breve il fatidico sì, fin dall’inizio della settimana Paolo entra in un vortice di tragicomici eventi. Tutte le cose che fa per piacere ai genitori di Margherita, si trasformano in dei disastri tali da mettere seriamente in discussione lo svolgersi del matrimonio. Le situazioni diventano sempre più paradossali e, ogni volta che Paolo crede di risolvere tutto con l’aiuto dell’amico Ivano le cose peggiorano ulteriormente, in maniera decisamente clamorosa. Una macedonia di situazioni imbarazzanti, e allo stesso tempo molto divertenti, su quanto i giorni che precedono il matrimonio, una delle esperienze più belle della vita, si possano trasformare nella peggior settimana della nostra vita. 

un'altra scena del film (Alessandro Siani e Fabio de Luigi)

CAST

Paolo             Fabio De Luigi
Margherita     Cristiana Capotondi
Clara             Monica Guerritore
Giorgio          Antonio Catani
a Ginevra       Nadir Caselli
Simona         Chiara Francini
Martina        Arisa
Dino             Andrea Mingardi
Nonna          Gisella Sofio
Ivano            Alessandro Siani
Prete           Alessandro Genovesi

Le avventure di Tin Tin - il segreto dell'unicorno: trailer, giochi e concorsi sul nuovo film di Steven Spielberg


Il 28 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche italiane "Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno". Per l'occasione, come riportato nel comunicato allegato, la Peugeot, partner pubblicitario del film diretto da Steven Spielberg, ha lanciato sul proprio sito un gioco on line ed un concorso a tema.

Occhio al dettaglio! 
mettiti in gioco con Peugeot & Tin Tin
Peugeot è partner dell’ultimo film di Steven Spielberg “Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno” nei cinema dal 28 ottobre. Un viaggio in tre dimensioni nel meraviglioso mondo del celebre fumetto belga “Le avventure di Tin Tin” di Hergé, dove il giovane reporter è protagonista di un rocambolesco viaggio intorno al mondo per risolvere un enigmatico mistero. Per celebrare la collaborazione, il marchio del Leone lancia sul proprio sito un game online ed un concorso a tema Tin Tin dal titolo “Occhio al Dettaglio!” http://www.peugeot.it/tintin/promo Dal sito di Peugeot si potrà accedere ad una sezione interamente dedicata, dove potersi mettere alla prova come “assistente” di Tin Tin e provare a scovare i 50 indizi nascosti disseminati sulla scena. Un tuffo a 360° nel mondo di Tin Tin, con la possibilità di vincere numerosi premi; tra coloro che troveranno tutti e 50 gli indizi, verranno estratti i vincitori di un viaggio in Belgio alla scoperta dei luoghi dove è nato Tin Tin ed il noleggio di una Peugeot 5008 per un periodo di 30 giorni; Tutti i partecipanti al game online, anche quindi coloro che non avranno trovato i 50 indizi, potranno comunque partecipare all’estrazione di 100 videogiochi Ubisoft e Gameloft per console, Pc e dispositivi mobile. Il concorso è valido fino al 30 novembre ed accompagnerà il lancio del film nelle sale italiane. Sul sito Peugeot anche offerte ad hoc per l'occasione.

Qui il trailer del film di Steven Spielberg:

sabato 8 ottobre 2011

This Must be the Place: trailer del film con Sean Penn di Paolo Sorrentino

This Must be the Place è forse una delle pellicole realizzate da un regista italiano più attese di questo scorcio di stagione cinematografica. Paolo Sorrentino (Il Divo) emigra negli States con un progetto cinematografico interessante e valido al punto da catturare l'attenzione di una star di Hollywood del calibro di Sean Penn.  Se This Must be the Place è al contempo titolo e colonna sonora della pellicola, in uscita nelle sale cinematografiche italiane il 14 ottobre 2011, è interessante sottolineare come sia lo stesso David Byrne a figurare non solo come autore della colonna sonora ma anche come attore e coprotagonista. 
Apprezzato al Festival di Cannes 2011 - qui per la recensione in anteprima pubblicata su cineblog - in questi giorni sono diverse le dichiarazioni del regista napoletano e dei produttori che fanno pensare ad un'uscita sul mercato americano prevista in tempo per far rientrare la pellicola fra quelle nominabili agli Oscar 2012. 
Nel cast figurano, oltre ai già citati, Harry Dean Stanton, Judd Hirsch, Eve Hewson (figlia di Bono degli U2), Kerry Condon, Joyce Van Patten, Olwen Fouéré, Shea Whigham, Liron Levo, Heinz Lieven e Simon Delaney.

martedì 4 ottobre 2011

Prima a Napoli di “Radici” di Carlo Luglio e Concerto di Enzo Gragnaniello e i “Sud Express” al Martos Metropolitan

Si riceve e volentieri si pubblica il comunicato stampa riguardante la "prima" a Napoli del film documentario musicale Radici. Questo post è stato pubblicato anche su laboratorionapoletano.com 

Prima a Napoli  di “Radici” di Carlo Luglio e Concerto di Enzo Gragnaniello e i “Sud Express” al Martos Metropolitan
una scena del film documentario
 Giovedì 6 ottobre alle ore 20.30 verrà presentata la prima a Napoli del film documentario musicale “Radici” diretto da Carlo Luglio al Martos Metropolitan, Via Chiaia 149. La serata è organizzata da “Figli del Bronx”, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Movies Event” nell’ambito degli eventi di “Venezia a Napoli – Il Cinema Esteso 2011” dell’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Il documentario musicale è stato presentato in questi giorni alla 68a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nella sezione Giornate degli Autori. “Radici” è una produzione “Figli del Bronx” (Gaetano Di Vaio, Pietro Pizzimento, Fabio Gargano) in coproduzione con “Minerva Pictures Group”. A seguire la proiezione del film ci sarà il concerto di Enzo Gragnaniello e i “Sud Express”.
Ingresso: 5 Euro. Per informazioni: Tel 0810203639 
Il film è un viaggio musicale con Enzo Gragnaniello nella memoria di una Napoli di “sotto”, dei suoi luoghi magici, mitologici e storici ma, anche un percorso nella città di “sopra”, attraverso i suoi monumenti e i suoi quartieri più vivi, sempre punteggiato dalle performance realistiche e oniriche di Gragnaniello con i Sud Express che si intrecciano in siparietti con artisti partenopei e con l'apporto di immagini cinematografiche di repertorio di una Napoli del dopo guerra e degli anni settanta. Una sorta di musicarello su presente e passato con un taglio leggero che infonde emozioni musicali e visive con il proposito di regalare allo spettatore scorci sulla bellezza e sulle vitalità nostrane ormai offuscate da continue rappresentazioni mediatiche sul degrado umano e territoriale. 

Questo il trailer del film documentario:

lunedì 12 settembre 2011

Mozzarella Stories: trailer, trama e note di produzione sul film in uscita il 23 settembre

Luisa Ranieri in una scena del film Mozzarella Stories

Prodotto da Eagle Pictures, Bavaria Media Italia e Centro Sperimentale di Cinematografia Production, uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 23 settembre 2011 "Mozzarella Stories", un film di Edoardo De Angelis. Nel cast figurano, fra gli altri, Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Andrea Renzi, Giovanni Esposito, Tony Laudadio, con Gianpaolo Fabrizio e la partecipazione di Aida Turturro, la  Janice Soprano della serie televisiva HBO I Soprano, cugina degli attori John e Nicholas Turturro.
 Il sottotitolo, "una commedia malavitosa a base di caglio", aiuta a delineare quale sia l'argomento principale su cui è incentrata questa pellicola, la mozzarella, quello che un tempo era definito l'"oro bianco" ed i rapporti fra la malavita e questo ottimo e prelibato formaggio fresco DOP. 
Ecco il trailer di Mozzarella Stories:



Seguono una serie di contenuti aggiuntivi, note di produzione e curiosità che sono state inviate al sottoscritto e  che volentieri pubblico:

MOZZARELLA STORIES – SINOSSI

Una Commedia malavitosa a base di caglio

Nel regno delle mozzarelle, Ciccio DOP (GianpaoloFabrizio) è il signore assoluto di un candido impero in cui lui è il ‘casaro’, ovvero il produttore di formaggio più importante.
Dopo anni di dominio incontrastato, Ciccio DOP si trova ad affrontare una crisi senza precedenti che lo vede precipitare in una guerra di mercato contro dei misteriosi imprenditori cinesi. Questi ultimi hanno, infatti, invaso improvvisamente supermercati e ristoranti con una mozzarella di ottima qualità, di sapore eccellente e, soprattutto, a metà prezzo…
Di fronte al rischio concreto di finire rovinato, la reazione di Ciccio DOP scatena una serie di eventi con cui dovranno fare i conti in prima persona sua figlia Sofia (Luisa Ranieri), una donna affascinante e carismatica; il cantante confidenziale Angelo Tatangelo (Massimiliano Gallo), nonché la sua vecchia partner e amore mai dimenticato Autilia “Jazz – Mood” (Aida Turturro) e l'ex campione di pallanuoto  Dudo (Massimiliano Rossi).
All’orizzonte si stagliano le complicate pretese dell’inquietante Mastu Pascale, la violenza letale di Gravinio (Tony Laudadio) e la follia melodrammatica di Gigino a' Purpetta (Giovanni Esposito).
Nel momento più difficile, però, il lucido Ragioniere (Andrea Renzi) offrirà una serie di ottimi consigli, mentre un’enigmatica quanto saggia massaggiatrice cinese mostrerà a Sofia la strada per riuscire a creare qualcosa dal nulla e arrivare laddove nessuna donna era mai riuscita prima di lei.



EDOARDO DE ANGELIS STORY: Note di Regia

Caserta & Me
Ho vissuto a Caserta dal 1988 al 2001.
Ho assistito all’apice e al declino delle eccellenze di questa città: la Democrazia Cristiana, il basket, il calcio, la pallanuoto, l’edilizia, la prima generazione del clan dei casalesi mi sono passati davanti con entusiasmo e dignità, senso di orgoglio e violenza.
Mi ha sempre colpito la tendenza, che hanno molti in città, ad arrivare ad un passo dal successo per poi crollare clamorosamente: la squadra di basket che vince lo scudetto e l’anno dopo fallisce, la squadra di calcio che agguanta la serie B e l’anno dopo fallisce, la squadra di pallanuoto che, mentre sta per mettere il piede in serie A, fallisce!
Antonio Pascale definisce Caserta come una città dove ognuno, prima, “era qualcos’altro”. Una città di “ex”.
A me sembra, invece, una città di ex “quasi”.
Atleti che sono arrivati “quasi” in serie A, altri che hanno “quasi” vinto uno scudetto, altri ancora che sono stati, un tempo, “quasi” felici.
Uomini e donne di tutto il mondo possono arrivare a comprendere e perfino a ‘condividere’ questo sentimento: ognuno di noi può capire cosa significa essere stato, una volta nella vita, “quasi” qualcosa o qualcuno, per poi diventare qualcosa, qualcun’ altro o, più probabilmente, nessuno.

Caserta & la Mozzarella
Ogni uomo, donna o bambino che si trovi a mettere piede sul suolo di Caserta, lo fa con le papille gustative in fibrillazione e in testa un unico pensiero: la Mozzarella.
La bontà di questo formaggio fresco a base di latte di bufala è rinomata in tutto il mondo. Chi possiede terre, bufale ed è in grado di estrarre il loro prezioso latte, detiene una fortuna tale da potere parlare di “Oro bianco”.

Mozzarella Stories & Noi
Durante gli anni trascorsi a Caserta, ho osservato con scrupolo e curiosità il modo di essere e di vivere che avevano le persone che mi circondavano.
E' da queste persone in carne ed ossa che nascono i personaggi inventati di Mozzarella Stories:
Ciccio DOP  al momento si trova a dover fronteggiare una Guerra di mercato contro aggressivi produttori di mozzarella cinese.
Dudo, ex campione di pallanuoto slavo, lavora oggi senza successo per la società di recupero crediti di Ciccio DOP.
Angelo Tatangelo, idolo neomelodico di matrimoni e comunioni, è scomparso: al momento si trova bloccato sotto il corpo enorme, inamovibile e morto della sua antica partner e amore mai dimenticato Autilia Jazz Mood.
A fornire a questi personaggi una via d’uscita ci penserà Sofia, figlia di Ciccio DOP, cresciuta senza chiedersi mai prima d'ora quale fosse il prezzo da pagare per la  sua vita agiata.
Sarà lei a trovare una collocazione per tutti, in questo o quell’altro mondo.
Il tono è quello della commedia.
Seguendo lo stesso percorso iniziato dalla tradizione della commedia all'italiana, intendiamo raccontare personaggi che si ispirano alla realtà ma la superano in quanto frutto di finzione.
Si tratta di figure quanto meno eccentriche, costruite in prospettiva comica, ma che vanno rappresentate ponendo al centro la verità di cui sono portatori in quanto esseri umani.

Un film d’ensemble
Per raccontare questa storia avevo bisogno di attori e attrici cui potere affidare ruoli complessi e, in apparenza, sopra le righe, mentre in realtà fortemente radicati non solo nel mio immaginario, ma anche in quello di una terra come la Campania dalle grandi tradizioni.
In questo senso sono stato molto fortunato a potere, tramite questo progetto, mettere insieme personalità e talenti diversi: come, ad esempio, quello di Luisa Ranieri per la prima volta in un personaggio dinamico e determinato, come quello di Aida Turturro al suo primo film in Italia e come quello di Gianpaolo Fabrizio per la prima volta davanti alla macchina da presa di un film destinato al grande schermo.
Mozzarella Stories è un insieme di “prime volte”, inclusa, ovviamente, la "mia”: un punto di partenza comune per raccontare qualcosa di moderno, ma dal sapore antico.

Perché Mozzarella Stories?
È da quando ho girato il mio primo fotogramma che in qualche modo mi preparo a questo film. Da allora sono trascorsi dieci anni e in tutte le piccole storie vere e inventate che ho raccontato c’è un tassello che è poi andato a comporre il puzzle di Mozzarella Stories. Ricordo che l’idea del film è nata con una domanda che ho fatto allo sceneggiatore De Pascalis: “Che succede se tutti cercano qualcuno che non si trova perché è rimasto incastrato sotto il corpo morto di un’amante enorme?”
Questa immagine rappresenta per me una sorta di immagine guida che mi ricorda la prospettiva che intendo fornire a questo racconto.
La mia idea di spettacolo prevede l’accoglienza del pubblico nel salottino buono dell’idea già nota e in alcuni casi anche del luogo comune. Solo lì, quando è a suo agio, egli è pronto a idee nuove, shock e sorprese. È mentre sta ridendo che intendo fare in modo che versi una lacrima di commozione ed è proprio mentre la lacrima sta scivolando, che intendo metterlo nelle condizioni di abbandonarsi ad una risata “liberatoria”.



NOTE DI PRODUZIONE

“Tutto è nato dalla domanda che io e lo sceneggiatore Devor De Pascalis ci siamo posti riguardo a quello che succederebbe se un giorno qualcuno scomparisse non perché è morto, bensì perché è rimasto bloccato sotto il corpo della sua ‘voluminosa’ amante, deceduta, presumibilmente ‘felice’, durante un amplesso. Il soggetto del film ha preso il largo dall’idea di volere raccontare una storia che avesse al suo centro un motore narrativo ‘immobile’ ovvero un corpo abbandonato su un altro corpo che cerca di sfuggire. Intorno a questa immagine ‘suggestiva’, abbiamo voluto sviluppare un sistema di fili narrativi che, però, partono da personaggi veri.” Il regista Edoardo De Angelis racconta così l’elemento scatenante il suo primo lungometraggio intitolato Mozzarella Stories, un film in cui il regista fa i conti con Caserta, la città dove è cresciuto. Un’esplorazione divertita e visionaria, del proprio immaginario personale con cui è cresciuto e che, come dimostrano anche i suoi cortometraggi, è diventato materia perfetta per un cinema ricco di fascino e di forti suggestioni. “Tutti i personaggi presenti nel film mi sono, in un certo senso, ‘noti’.” Continua il regista “Ciascuno di loro è, infatti, riconducibile ad una o più persone che ho avuto modo di conoscere nella mia vita. In più ho giocato a pallanuoto per molti anni e ho frequentato l’ambiente musicale della città. Tutti questi elementi mi hanno permesso di sviluppare, nel corso del tempo, il tessuto narrativo alla base prima del soggetto, poi della sceneggiatura e adesso del film.  Prima ancora di diventare un racconto unico ed unificante, Mozzarella Stories è stato un insieme di personaggi e di storie che mi sarebbe piaciuto potere raccontare.”

Protagonista femminile del film è Luisa Ranieri, attrice per cui il film è stato scritto da Edoardo De Angelis insieme a Devor De Pascalis, a Barbara Petronio e Leonardo Valenti “Mi sono sentita molto lusingata quando ho scoperto questa cosa.” Dice orgogliosa l’interprete napoletana “All’inizio ero perfino un po’ spaventata di potermi esprimere in un personaggio pensato per me.” Continua l’attrice “Basta dire che quando interpreto certi film perfino i costumi sono pensati per ‘abbassare’ la mia fisicità che, riconosco, appartiene ad altri tempi e può risultare difficile, perché non troppo ‘moderna’. Quando Edoardo mi ha comunicato di avere scritto il personaggio pensando a me, mi sono resa conto che lui ha colto certe sfumature che, fino adesso, non avevo ancora avuto modo di esprimere.”
Mozzarella Stories è dominato da figure di donne uniche e tutte, a modo loro, affascinanti. Una celebrazione della femminilità  fortemente voluta dal regista “Ho sempre adorato l’universo femminile in quanto dolorosamente consapevole di non riuscire a comprenderne fino in fondo il mistero.” Dice ridendo De Angelis “Cercando delle radici realistiche nella storia inventata che stavo raccontando non riuscivo a trovare, negli uomini che ho conosciuto, nessun modello reale per costruire un personaggio maschile con le qualità che volevo potere raccontare. Così ho capito che questo ruolo doveva essere ricoperto da una donna con il suo elemento alieno, imponderabile e misterioso che consente agli esseri di sesso femminile di essere più ‘visionari’ degli altri e di trascendere, modificando la realtà così come la conosciamo. La mia è solo e soprattutto una fantasia cinematografica.”
Una fantasia la cui solida e delicata complessità affascina Luisa Ranieri “In Mozzarella Stories, nonostante il regista sia un uomo, i maschi sono certamente tutti, chi per un verso, chi per un altro, dei “mostri”. E’, semmai, l’elemento femminile a portare un certo senso di progresso. Le donne sono, invece, tutte molto concrete. Anni fa ho interpretato un personaggio che diceva ‘le donne non fanno la guerra’. Sofia riprende quella filosofia e quella visione del mondo: le donne non amano la distruzione, ma preferiscono creare prospettive e costruire la possibilità di avere nuove prospettive.”

Sulla stessa lunghezza d’onda è anche l’antagonista Autilia portata sullo schermo in maniera sempre straordinaria e carismatica da Aida Turturro che De Angelis ha voluto fortemente per il ruolo dell’amante tradita e abbandonata che il marito di Luisa non riesce, però, a dimenticare. “Autilia è una figura, almeno in parte, romantica.” Spiega l’interprete italo – americana “Questa donna, infatti, è una figura perfetta, perché la sceneggiatura di Edoardo ce ne restituisce in pieno la psicologia. Ne conosciamo il passato, i dolori per essere stata abbandonata e ne apprezziamo la generosità quando il suo ex torna ad avvicinarsi a lei. Autilia è una persona molto vulnerabile ed è sempre interessante portare sullo schermo una donna che ha diverse sensibilità dentro di sé e qualche contraddizione. Non è difficile, ovviamente, interpretare qualcuno che ha il cuore infranto…quello è semplice, anzi…quale donna che non ha mai conosciuto il dispiacere?”

Anche Sofia da ‘amante’ diventa ‘tradita’, una situazione che cinematograficamente diverte molto Luisa Ranieri “E’ la prova che l’amore non appartiene alla sfera dell’estetica, ma a qualcosa di più profondo che ha a che fare con scambi ed intese molto peculiari e personali. Il mio personaggio è sempre “super”: super dinamica, super vestita, super in forma e suo marito cosa fa? Le dice ‘Sofia mangia un po’, perché sei troppo magra!”. Una battuta fantastica, perché sintetizza il desiderio di qualcosa di più accogliente rispetto ad una moglie nevrotica che si alza, fa ginnastica ed è sempre ‘a tremila’. “ Edoardo De Angelis commenta: “Le donne sono, oggi, in grado di potere fare tutto e di gestire organizzazioni complesse molto meglio di quanto facciano gli uomini. In particolare le donne campane e napoletane hanno quel livello di risolutezza e libertà che, alle volte, risulta soverchiante rispetto a quello della loro controparte maschile. Gli uomini fanno fatica ad andare oltre con il proprio sguardo alle dinamiche esistenti. A differenza, invece, di quanto succede con le donne che riescono a preconizzare gli sviluppi e i cambiamenti del futuro. Sono sempre stato fortemente sedotto dalla risolutezza e dalla capacità femminile di fare sempre e comunque come gli pare.”

Storia di donne, di mozzarelle, di camorra, ma anche di un’umanità smarrita e un po’ lacerata, il film di Edoardo De Angelis esplora un mondo malinconico e pieno di ironia dominato dalla consapevolezza che tutto sia, in qualche maniera, destinato a ‘finire’. “Ne La città distratta lo scrittore e giornalista Antonio Pascale spiega come la mozzarella con la sua struttura e la sua porosità descriva benissimo, definendolo, il carattere degli abitanti di Caserta. Senza il libro di Pascale non ci sarebbe questo film, in quanto lui, con i suoi ragionamenti e le sue idee, ha profondamente colto il senso del mio immaginario e non solo. Basti pensare che la recente riedizione del libro porta una prefazione di Roberto Saviano, un mio coetaneo che frequentava il liceo scientifico negli stessi anni in cui andavo al liceo classico, che dice ‘Senza La città distratta non ci sarebbe stato Gomorra’.  Inoltre, quando ho scritto il soggetto che parlava di mozzarella cinese, i produttori mi guardavano con sospetto pensando si trattasse di fantascienza. Poi, però, i fatti di cronaca mi hanno dato ragione…”

Luisa Ranieri è entusiasta del lavoro svolto sul set dal regista e dal suo team “Quando ho ricevuto il copione sono rimasta impressionata dal fatto di avere davanti qualcosa di differente rispetto a quanto leggo in genere. E’ davvero un’altra cosa e io ho avuto grande fiducia in questo regista: Edoardo ha dimostrato subito di avere le idee chiare per sfruttare al meglio una sceneggiatura molto bella. Ho avuto la sensazione di fare parte di un film che fosse sospeso tra l’action movie e la commedia all’italiana che risentisse dell’influenza di registi come Tarantino e Almodovar. C’è un po’ di tutto nel DNA di Mozzarella Stories e io, come napoletana, sono molto felice di avere recitato in questo progetto: Caserta e i suoi abitanti ne escono bene in una storia dove il male muore e il bene cresce grazie al confronto e al dialogo con il diverso.”
Un film originale, che secondo il suo autore è lo specchio di qualcosa di profondo “Credo che se un film deve assomigliare a qualcosa, allora deve essere simile alla vita. Un’esistenza degna di essere raccontata è fatta di momenti drammatici e anche di situazioni divertenti.” Conclude De Angelis “Non ho ispirazioni di tipo cinematografico o letterario. Non più ormai, perché i personaggi si sono stratificati dentro di me. Quando immagino i protagonisti della storia che voglio raccontare,  penso a loro come se fossero persone vere e realmente esistenti. Spero che questo accada anche a chi li guarda muoversi, amare, soffrire, uccidere e sopravvivere sul grande schermo.”

martedì 6 settembre 2011

Carnage: trailer italiano del film di Roman Polanski

E' finalmente uscito il trailer italiano di Carnage di Roman Polanski. Per maggiori informazioni sulla pellicola presentata alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia si rimanda al post precedente.
Il cast è composto da Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz e John C. Reilly.

domenica 4 settembre 2011

I puffi (3d): trailer del film in uscita nelle sale italiane.

Qualcuno forse storcerà il naso, ma è indubbio che l'arrivo dei puffi nelle sale cinematografiche mondiali costituisce uno dei momenti clou dell'inizio della stagione cinematografica 2011-2012, stante soprattutto l'enorme fama che nel corso dei decenni hanno raggiunto gli Schtroumpfs, puffi o smurfs che scriver si vogliano.
Che il film stesse per arrivare nelle sale si era già capitato dal ritorno dei buffi puffi blu nei negozi di giocattoli, anche se la vera invasione di gadget e giocattoli avverrà per Natale.  Nonostante i puffi siano stati seguiti dai bambini di mezzo mondo, si tratta solo della terza volta che Grande Puffo, Puffetta, Puffo Quattrocchi, Tontolone etc. arrivano sul grande schermo, a oltre cinquanta anni dalla creazione da parte di Peyo (Pierre Culliford). Il film è stato realizzato in tecnica mista live - action e pertanto accanto alle creature blu in 3D sono presenti anche attori in carne ed ossa.
Ecco il trailer del film sui Puffi che uscirà nelle sale italiane venerdì 16 settembre 2011:

venerdì 2 settembre 2011

Carnage: trailer del film di Roman Polanski con Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz

Forse uno dei titoli più attesi alla 68ma Mostra Internazionale di arte cinematografica di Venezia,  Carnage, diretto da Roman Polansky, arriverà sugli schermi italiani venerdì 16 settembre 2011. Forte di un cast di grandi attori, è l' "adattamento cinematografico dell'opera teatrale vincitrice del Tony Award di Yasmina Reza, che racconta di due coppie di genitori che si incontrano per discutere in modo civile del fatto che uno dei loro figli abbia ferito l'altro in un parco pubblico" (fonte mymovies). 
Protagonisti del film  Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz e John C. Reilly.

Ecco il trailer in inglese del film. Clicca qui per il trailer italiano del film Carnage.

giovedì 1 settembre 2011

Tutta colpa della musica: trailer del film presentato alla 68ma Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

Presente alla 68ma Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, Tutta colpa della musica uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 9 settembre 2011.  Ricky Tognazzi dirige il bravo Marco Messeri,  finalmente in un ruolo da protagonista, Stefania Sandrelli, Elena Sofia Ricci, Monica Scattini, Raffaele Pisu, Grazia Cesarini Sforza ed una Rosalba Pippa (Arisa) prestata dal palcoscenico musicale a quello cinematografico.  Il film segue sulle note delle musiche cantate e provate dal coro della città le vicende del protagonista Giuseppe e l'incontro di costui con la coetanea Elisa (Stefania Sandrelli), entrambi sposati. Fra i protagonisti fiigura anche il regista Ricky Tognazzi nel ruolo dell'amico di Giuseppe, Napoleone.

Di seguito è riportato il trailer del film Tutta colpa della Musica:

mercoledì 20 luglio 2011

Grease - trailer della versione sing a long in uscita ad agosto 2011 nei cinema italiani


Prendete un prodotto di immenso successo commerciale, il musical cult della fine degli anni '70, restauratelo  e trasformatelo in un misto fra pellicola cinematografica, video musicale e gioco alla karaoke.  Questa è l'operazione di marketing che ha riportato, trentatre anni dopo l'uscita nelle sale americane, uno dei musical di maggiore successo della storia di Hollywood, quel Grease che lanciò nel firmamento delle stelle John Travolta (già di per sè famoso per la febbre del sabato sera) ed Olivia Newton-John e fece cantare generazioni di giovani insieme a Sandy e Danny Zuko, a Betty Rizzo e Marthy Maraschino. 
Il trailer, pubblicato sul sito della nexodigital, lascia in realtà un po' perplessi gli appassionati di cinema, perchè quella che arriva il 12 agosto 2011 in selezionate sale cinematografiche italiane - l'elenco è disponibile qui - è la versione definita "Sing-a-long" che trasforma la sala cinematografica in una sorta di grande sala per karaoke, con sottotitoli per ogni testo di canzone ed una serie di effetti visivi che ricorda più qualche videogame giapponese che un prodotto dell'industria cinematografica. Ciò premesso, è piacevole ancora una volta notare come pellicole oramai "vintage" possano ritornare in sala, seppure in pochi cinema e per pochi giorni.

martedì 12 aprile 2011

Habemus papam (Nanni Moretti): il nuovo trailer

E' uscito da meno di due settimane il nuovo trailer dell'atteso film di Nanni Moretti "Habemus Papam" su cui si è già scritto nel recente passato. Nel cast oltre ai citati in precedenza Michelle Piccoli e Nanni Moretti, che come consuetudine è al contempo regista e protagonista della pellicola, oltre ad averne curato soggetto e scenografia, figurano anche Margherita Buy, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa e Roberto Nobile.  Il film uscirà come previsto il 15 aprile 2011 nelle sale cinematografiche italiane ed è fra i titoli italiani che potrebbero essere in concorso al prossimo festival di Cannes.


lunedì 21 marzo 2011

Pirati dei Caraibi oltre i confini del mare: trailer del quarto capitolo della saga di Jack Sparrow

Uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 20 maggio 2011 l'atteso quarto episodio della saga dei Pirati dei Caraibi. Il ritorno del capitano Jack Sparrow (come sempre Johnny Depp) è accompagnato da un cast in parte rinnovato e da un nuovo regista (Rob Marshall) che ha preso il posto di Gore Verbinski. Se accanto al capitan Sparrow ci sarà nuovamente Hector Barbossa (l'ottimo Geoffrey Rush), la nuova protagonista femminile sarà Angelica, piratessa spagnola interpretata da Penelope Cruz, al posto della Elizabeth Swann interpretata da Keira Knightley.  Il nuovo nemico del capitan Sparrow sarà Barbanera. Pirati dei caraibi: oltre i confini del mare (Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides) differisce dai primi tre capitoli anche per l'assenza, oltre a quella della Knightley, di Orlando Bloom (il Will Turner coprotagonista dei primi tre episodi). Il nuovo scopo di Jack Sparrow sarà trovare la mitica fonte della giovinezza.

Ecco i trailer del quarto episodio di Pirati dei caraibi: Oltre i confini del mare:
Il primo è stato pubblicato sul canale youtube della Disney da poche ore

Oltre al nuovo trailer, si riporta anche questo, presente da maggiore tempo in rete:

mercoledì 2 marzo 2011

I ragazzi stanno bene: trailer del film con Annette Bening e Julianne Moore

Uscirà venerdì 11 marzo 2011 nelle sale cinematografiche italiane la commedia "I ragazzi stanno bene", che ha ricevuto quattro nomination agli Oscar 2011 ed è stata premiata ai Golden Globe 2011 come miglior film commedia o musicale.  Protagoniste di questa pellicola su una famiglia non convenzionale diretta da Lisa Cholodenko (autrice anche della sceneggiatura) sono Annette Bening (Golden globe 2011 per questa interpretazione nella categoria miglior attrice protagonista di un film commedia o musicale) e Julianne Moore,  rispettivamente Nic e Jules, lesbiche, madri di due ragazzi concepiti mediante inseminazione artificiale. Allorquando Joni (Mia Wasikowska, l'Alice di Tim Burton)  e Laser (Josh Hutcherson) vorranno conoscere il loro comune padre biologico,  l'ingresso di costui (Paul interpretato da Mark Ruffalo) nelle vicende familiari sconvolgeranno la vita a Nic e Jules portando a diverse situazioni divertenti.  
ecco il trailer di "I ragazzi stanno bene" (The kids are all right)

mercoledì 23 febbraio 2011

Habemus papam: il trailer del film di Nanni Moretti in uscita il 15 aprile 2011

E' uscito ieri l'atteso teaser trailer di "Habemus Papam", l'ultimo film di Nanni Moretti che uscirà nelle sale cinematografiche italiane nell'aprile 2011.  Rifacendosi, come suggerito da il Post, alla figura di Celestino V, il papa "che fece per viltade il gran rifiuto" stando alle parole rimaste scolpite nella memoria di tutti in quanto presenti nella divina commedia di Dante Alighieri,  Moretti affronta le preoccupazioni, le crisi ed il panico di un nuovo papa eletto ai giorni nostri, costretto a ricorrere all'aiuto di uno psicanalista.  Oltre a Moretti, che interpreta la figura dell'analista, protagonista è Michel Piccoli nei panni del papa. 
La trama, come suggerito da cineblog, è stata anticipata da alcuni giorni su L'Espresso.

martedì 15 febbraio 2011

Il Grinta (True Grit) - trailer del film dei fratelli Coen con Jeff Bridges, Matt Damon e Josh Brolin

Fra i titoli in uscita venerdì 18 febbraio va sicuramente segnalato il western dei fratelli Coen candidato a ben 10 premi Oscar. Il Grinta (True Grit) è remake del film del 1969 con John Wayne, tratto dall'omonimo romanzo di Charles Portis e  può contare su un cast d'eccezione, dato che, oltre al protagonista Jeff Bridges, candidato all'Oscar per la sua interpretazione, figurano anche Matt Damon e Josh Brolin. Fra i produttori, oltre a Ethan e Joel Coen c'è anche Steven Spielberg.  L'interpretazione della giovanissima Hailee Steinfeld (classe 1996) le è valsa la candidatura al premio Oscar 2011 come miglior attrice non protagonista.

Penso che Il Grinta rappresenti un caso più unico che raro in quanto sia il protagonista dell'originale che quello del remake hanno ottenuto una candidatura all'Oscar come miglior attore protagonista.  Il Grinta fu infatti l'unico film con cui  John Wayne vinse il premio Oscar. 

Ecco il teaser trailer de "Il Grinta":

Da vedere anche il trailer ufficiale in lingua originale della durata di oltre due minuti, che non è al momento stato pubblicato doppiato in italiano:

mercoledì 2 febbraio 2011

Burlesque: trailer del film con Christina Aguilera, Cher e Stanley Tucci

Arriverà nelle sale cinematografiche italiane l'11 febbraio 2011 "Burlesque", musical che ha come protagonista la nota cantante Christina Aguilera, affiancata da Cher e da Stanley Tucci. 
Il film ha vinto un Golden Globe per la migliore canzone originale (You Haven't Seen the Last of Me). Va scritto che Cher ha ottenuto per la sua performance la non propriamente amata candidatura al Razzie Award.
Nel cast figurano anche Kristen Bell, Cam Gigandet, Alan Cumming, Eric Dane.


Su cineblog è già disponibile una recensione del film.

Ecco il trailer del musical Burlesque:

venerdì 28 gennaio 2011

Pina: trailer ed introduzione al film documentario di Wim Wenders su Pina Bausch

Ricevo e volentieri pubblico un intervento di Daniela Persico di Incontrollabilmente io riguardante il film-documentario " in 3D "Pina" di Wim Wenders dedicato alla figura dell'artista tedesca Pina Bausch. Il film  (Pina, Dance, dance, otherwise we are lost il titolo completo) verrà presentato fuori concorso al prossimo festival di Berlino. Quanto segue è stato originariamente pubblicato nel blog Incontrollabilmente Io

Ballare, ballare o essere perduti, questo il titolo del semi-documentario in 3D del regista Wim Wenders, dedicato alla coreografa, danzatrice, sublime artista tedesca, Pina Bausch.
Il film, girato in 3D perché, a giudizio di Wenders, due dimensioni non riuscivano a rendere la forza dei movimenti e dell'energia della Bausch, parteciperà, come film fuori concorso, all'imminente 61° Festival Internazionale del cinema di Berlino 2011, in programma dal 10 al 20 febbraio prossimo.
Progetto dalla lunga gestazione, nato dall'iniziale collaborazione tra lo stesso regista e la poetessa del teatro-danza, Pina Bausch, il documentario aveva subito un arresto per l'inattesa morte della coreografa tedesca.

Philippine Bausch, nata e cresciuta in Germania, ha legato strettamente il suo nome a quello del  Tanztheater, il teatro-danza - del quale è stata l'inventrice - che prevede l'inclusione nella danza della parole e più in generale di elementi meramenti recitativi, trascendendo, dunque, i normali mezzi espressivi, tanto della danza moderna quanto di quella classica.
La sua formazione avvenuta, sia in Germania, sia negli Stati Uniti presso la prestigiosa Julliard School of Music, la porterà ben presto ad esibirsi presso i principali teatri mondiali, con compagnie di altissimo profilo, come, ad esempio, il New American Ballet e il Metropolitan Opera.
Ma è il suo lavoro come coreografa a rappresentare il punto più alto della sua produzione artistica.
pina-bausch.
Dalle collaborazioni con musicisti del calibro di Purcell, nascono opere immortali, come "Café Muller", risalente alla fine degli anni '70, in cui la Bausch esprime a pieno le tematiche che le saranno proprie: la distanza tra l'uomo singolo e la società, la libera interpretazione in chiave personale ed intimistica di ogni passo e movimento per ogni danzatore, la critica sociale verso il consumismo sfrenato e spersonalizzante. 
Amatissima dal pubblico e da larghissima fetta della critica, Pina Bausch, pur insignita di numerosissimi premi e riconoscimenti, ha dovuto, però, pagare spesso lo scotto di contestazioni per le proprie coreografie, considerate da parte del mondo della danza troppo innovative ed eccentriche. 
Pina Bausch, strappata al mondo del cultura e della danza a soli sessantanove anni da un male incurabile, rivive adesso in "Pina - dance, dance, otherwise we are lost", intensa opera del grande Wim Wenders che è un inno d'amore all'immensa, sofisticata, immediata arte della danzatrice tedesca.





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martedì 25 gennaio 2011

Il discorso del re: trailer del film in uscita con Colin Firth, Geoffrey Rush e Helena Bonham Carter

Forte delle 12 nomination all'Oscar 2011 arriva nelle sale cinematografiche italiane il 28 gennaio 2011 Il discorso del re (The King's Speech).  Il regista Tom Hooper dirige Colin Firth, Geoffrey Rush e Helena Bonham Carter raccontando la timidezza e la riservatezza di un re, Giorgio VI, alle prese con problemi di balbuzie e la metodologia poco canonica con cui un logopedista lo aiutò a superarla. 

Il film, dopo aver trionfato al Toronto Festival e dopo il premio dato a Colin Firth ai Golden Globe per miglior attore in un ruolo drammatico, è in gara agli Oscar  per miglior film, miglior regia, migliore attore protagonista, miglior attore non protagonista, migliore attrice non protagonista, miglior sceneggiatura originale, miglior scenografia, miglior fotografia, migliori costumi, migliore montaggio, migliori musiche, miglior montaggio effetti sonori. Di fatto Il discorso del re ha sbaragliato tutti gli altri film e si presenterà alla cerimonia degli Oscar fra i favoriti e con il record annuale di nomination ricevute.

Ecco il trailer del film:

nota bene

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