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lunedì 11 ottobre 2010

Innocenti bugie: recensione, trama e trailer del film con Tom Cruise e Cameron Diaz (2010)


Capacità non comune fra le star di Hollywood è quella di saper ridere di sè stessi e di alcune proprie interpretazioni ai limiti dell'inverosimile.  In Innocenti bugie (knight and day il titolo originale), film uscito nelle sale cinematografiche italiane l'8 Ottobre per la regia di James Mangold (Quel treno per Yuma, Quando l'amore brucia l'anima, ragazze interrotte), due protagonisti del calibro di Tom Cruise e Cameron Diaz riescono a divertire il pubblico scherzando ed imitando se stessi in una palese parodia di alcune loro interpretazioni in film diventati classici del cinema d'azione, da Mission Impossible a Charlie's angels.
Innocenti bugie non è un film di azione e spionaggio propriamente detto, recarsi al cinema per vedere questa pellicola considerandola in tal modo non produrrebbe altro che una cocente delusione, anche perchè sono diversi i vuoti di sceneggiatura coperti da continui utilizzi al più antico degli stratagemmi narrativi: lo svenimento del protagonista di dantesca memoria (anche se in questo caso causato dal frequente utilizzo di droghe o forti sedativi).  L'aspetto di commedia e sotto certi aspetti di parodia del genere prende il sopravvento in diversi punti e sono numerose le risate in platea grazie a diverse gag ben riuscite, grazie sopratutto alla poliedricità dei due protagonisti. 
Cameron Diaz è perfetta nel ruolo di bionda mezza svampita che viene travolta dagli eventi ma che acquista con il passare del tempo sempre maggiore consapevolezza nelle proprie capacità, così come Tom Cruise interpreta in maniera più che discreta un Ethan Hunt di Mission Impossible portato volutamente agli eccessi, con grande dose di autoironia.  Bravo è il regista a mescolare sapientemente due generi così distanti fra loro, non lesinando nelle scene di azione e negli inseguimenti propri di un film di azione e spionaggio, dando al contempo ampio spazio sia alle scene maggiormente adatte a commedie romantiche che alle battute ed alle situazioni in grado di far ridere il pubblico. 
Il film nel suo complesso risulta pertanto piacevole e divertente. 

Giudizio complessivo: fra @@@ e @@@@

Di seguito è svelata parte della trama.
June, di ritorno a casa dopo aver acquistato diversi pezzi di ricambio per ultimare il restauro di una Pontiac GTO  dei primi anni'60 per donarla come regalo di nozze alla sorella, incontra casualmente Roy Miller in aeroporto, scontrandosi nei pressi del check in con lui per ben due volte.  Il colpo di fulmine per June/Cameron è quasi scontato ma durante il volo, nel minuto in cui lei è in bagno, Roy deve difendersi dai pochi passeggeri dell'aereo, in realtà membri della CIA intenzionati a renderlo inoffensivo. Al ritorno al proprio posto  June troverà il nuovo amico sereno, con due bicchieri in mano, pronto a spiegarle che ha ucciso tutti, piloti compresi e quindi sarà obbligato ad un atterraggio di emergenza.  Roy infatti è un agente della CIA accusato ingiustamente di aver tradito e di  essere instabile mentalmente, mentre in realtà sta cercando in ogni modo di difendere un giovane genio ed il proprio rivoluzionario progetto da agenti corrotti e da potenze straniere.  Oggetto del contendere è una batteria, nome in codice Zefir in grado di generare energia senza mai scaricarsi: una sorta di fonte di energia perpetua.   
Di qui in poi saranno numerose le scene di azione, gli inseguimenti, le esplosioni e le uccisioni in un giro del mondo che interesserà diverse città americane ed europee e che porterà June, il più delle volte passeggero inconsapevole durante il sonno imposto da qualche droga o sedativo, a trovarsi una mattina su un'isola delle Azzorre, la sera su un treno sulle alpi, la notte a Salisburgo e poi nuovamente a Chicago.

nota bene

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